14 Anni di Ingrumà

2002 - Dai che ti offro da bere!

Nel 2002 nasce Ingrumà.

6 notti per creare aggregazione, sano divertimento e portare anche un messaggio di solidarietà.
Con i fondi raccolti delle serate Ingrumà sostiene un piccolo progetto di cooperazione per portare l'acqua a 3000 persone in Tanzania, dove il 44% della popolazione non ha accesso a fonti idriche e il 30% dei bambini è malnutrito.

Il progeto, realizzato dalla Cooperativa Frontiere Nuove, prevede la costruzione di un acquedotto di quartiere e di fontane per l'acqua potabile

2003 - Alibandus

Nel 2003 Ingrumà sostiene l'associazione Alibandus di Bassano

2004 - Radio Lotiko

Nel 2004 Ingrumà sostiene il progetto per la costruzione di una radio libera in Ciad

2005 - Il Ponte – Mict

“Mict” significa Ponte in ucraino e questo nome indica perfettamente lo scopo di quest’associazione: essere l’occasione di incontro tra due mondi, quello nostro e quello dei bambini e ragazzi ucraini, che vengono periodicamente ospitati dalle famiglie dell’associazione per una “vacanza di risanamento”.
La reciproca conoscenza inizia da questa forma di solitarietà concreta, l’unica possibile per chi vive nei territori del disastro nucleare di Chernobyl, dove le persone continuano a correre un rischio molto alto di contrarre gravi malattie. Le famiglie dell’associazione stabiliscono rapporti continuativi con i bambini ospiti e tramite loro, con gli orfanotrofi e gli ospedali dai quali la maggior parte proviene. Il Ponte – Mict ha avviato forme di sostegno per l’avviamento al lavoro o per la prosecuzione degli studi dei ragazzi maggiorenni.
Oltre al “ponte” di solidarietà, l’associazione da anni sta costruendo un ponte culturale verso un paese ricco di tradizioni cultura, organizzando viaggi, incontri, pubblicazioni.

2006 - Floriò

Nel 2006 Ingrumà sostiente, tramite l’associazione Floriò di Mogliano Veneto, il progetto di alfabetizzazione e coscientizzazione di bambini e adulti dello stato di Guajarina, nello stato di Parà, nel nord del Brasile. Il gruppo Floriò è un'associazione di promozione sociale con finalità di informare e sensibilizzare le persone su importanti tematiche. In Brasile il tasso di analfabetismo è ancora molto alto, la stessa scuola a volte si accontenta di insegnare a scrivere il proprio nome e il proprio cognome. L’associazione, attraverso i "monitores" (educatori) che lavorano nei "circulos de cultura”, riesce ad insegnare a bambini e ad adulti a leggere, scrivere, e a prendere coscienza della realtà ingiusta in cui vivono. In altre parole il progetto mira a riscattare la persona, intesa come cittadino, e la sua libertà.

2007 - Granello di Sole Onlus

Nel 2007 Ingrumà sostiente, tramite l’associazione ONLUS Granello di Sole, il progetto Caritas Baby Hospital di Betlemme, l’unico ospedale specializzato in cure pediatriche nei territori palestinesi. L’ospedale è l’unico che accoglie tutti senza chiedere l’appartenenza etnica o religiosa. La separazione tra Israele e Palestina è palpabile ovunque e la costruzione del “Muro di Separazione” è l’esempio più concreto di cosa significa discriminazione, oppressione e mancanza di libertà. In questo contesto diventa fondamentale costruire “ponti” di conciliazione tra le popolazioni. Ogni piccola goccia portata a questo progetto diventa importantissima: a chi lotta per avere solo il presente si può dare una speranza per pensare anche al proprio futuro.

2008 - Ikondo Needs Water

Nel 2008 Ingrumà sostiente il progetto avviato dall’associazione CEFA, in collaborazione con la Associazione Frontiere Nuove, che aiuterà a portare acqua ad Ikondo, un villaggio di 5000 abitanti  situato in una zona marginale della Tanzania.
Grazie anche all’aiuto di Ingrumà il CEFA è riuscito a portare l’acqua corrente ad un asilo e ad una scuola, permettendo ai bambini di avere l’acqua potabile e di migliorare quindi la loro igiene e la loro salute. CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) è una organizzazione non governativa di volontariato internazionale e cooperazione allo sviluppo e si occupa di progetti di sviluppo rurale in paesi in via di sviluppo. Visti i generosi profitti dell’edizione di Ingrumà 2008 è stato deciso di finanziare un progetto triennale di sostegno a distanza che garantisce ogni settimana la distribuzione di 250ml di latte ad ogni bambino di una classe.

2009 - Progetto Oasi

Nel 2008 Ingrumà sostiente il Progetto Oasi, assunto da una rete di 11 comuni dell’Alto Vicentino,  per la protezione dei rifugiati.
Nel Progetto Oasi sono ospitate persone che richiedono protezione internazionale, titolari di permesso di soggiorno per asilo politico, protezione sussidiaria o umanitaria. Sono persone provenienti da paesi in guerra o da situazioni personali che mettono a rischio la loro vita nei loro paesi.
L’associazione cura l’assistenza di singoli o di intere famiglie, erogando servizi di prima integrazione, assistenza nella richiesta di asilo, accesso ai servizi del territorio,  corsi di lingua italiana e di formazione professionale.
Le persone restano nel progetto per circa sei mesi, durante i quali si avviano progetti personali e di gruppo, valorizzando la persona e rendendola protagonista delle proprie scelte, favorendo la sua autonomia e la sua integrazione nel territorio.

2010 - Impianto Eolico in Burundi

Nel 2010 Ingrumà finanzia la costruzione di un impianto eolico a Kamenge, periferia nord di Bujumbura, in Burundi, dove opera da 37 anni Padre Luigi Vitella, missionario saveriano. L’impianto servirà a dare la corrente elettrica ad un centro per ragazzi, chiamato Maison des enfants, dove vengono ogni giorno più di 400 bambini per fare scuola e doposcuola, vedere filmati e fare piccoli lavori manuali e con l’argilla, e accoglie, alla sera, tutti gli studenti che non hanno la luce in casa, per studiare. Inoltre in questo centro vengono organizzati incontri culturali e religiosi per adulti. Le sale hanno una capienza di circa 1.200 persone.
Il Burundi è il cuore nel cuore dell’Africa (infatti ha la forma di cuore!). Ha 8 milioni e mezzo di abitanti di cui 4 milioni di ragazzi e ragazze sotto i 14 anni.
Padre Luigino é missionario Saveriano nato a Santorso e da 37 anni opera in Burundi.
Ha vissuto, a fianco degli abitanti del posto, quasi 30 anni di guerre e ha visto il Burundi ridursi ad uno dei paesi più poveri del mondo. Qui si vive con meno di un dollaro al giorno.
Padre Luigino si interessa, nei quartieri nord della capitale, Bujumbura, soprattutto dei ragazzi dai 6 ai 14 anni. Solo per il campo estivo di questa zona gli iscritti sono 3.200. Ed è una minima parte, una goccia. Gli animatori sono 140.
Padre Luigino si occupa anche degli orfani, delle vedove e dei ragazzi di strada che la guerra ha provocato in questi ultimi anni e segue, un'associazione che ha come obiettivo insegnare un mestiere ai ragazzi e alle ragazze di strada.

2011 - Back to the forest

Nel 2011 Ingrumà finanzia un progetto di gestione forestale sostenibile e riforestazione nella zona collinare Wire Hills nella provicnia di Nyanza a sud-ovest del Kenya.
Il progetto è realizzato da Cefa onlus con la collaborazione di partnership locali. L'obiettivo principale è sollevare la situazione attuale di degrado socio- ambientale in tre anni, attraverso le seguenti attività:

  • riforestare almeno il 90% dei 400 ettari collinari;
  • rafforzare l'esistente comunità forestale cercando la massima partecipazione locale;
  • sviluppare fonti alternative di reddito per sollevare la dipendenza al legname produzione di miele,bamboo, erbe medicamentose.

2012 - Ciclofficina

Ingrumà sostiene la Cicloffcina un laboratorio aperto per volontà degli operatori della casa di prima accoglienza “Casa Bakhita” alla cittadinanza, dove si può imparare l'arte della manutenzione della bicicletta, dove se ne promuove l'uso e dove le persone si incontrano per passare del tempo assieme.

Presso la ciclofficina di Schio attualmente prestano servizio in maniera continuativa alcuni ospiti di Casa Bakhita; si tratta nello specifico di persone inserite in un percorso di progressiva autonomia e di sgancio dalla casa. Sono loro che, assieme agli operatori, si occupano della manutenzione dei mezzi del servizio di bike sharing installato nel centro di Schio e che possono aiutare nella riparazione delle bici.

2013 - Kekeli Neva

Ingrumà 2013 Ingrumà finanzia l'associazione Kekeli Neva - La luce venga, un'Associazione onlus fondata nel 1990 ad iniziativa del professor Riccardo Placchetta. La sua attivita' si svolge in Togo, un paese dell'Africa Subsahariana francofona affacciato sul Golfo di Guinea. Gli obiettivi di Kekeli Neva consistono nella formazione e nella promozione umana dei ragazzi non vedenti ed ipovedenti di quel paese, poiche' lo stesso fondatore – l'ex professore di filosofia del liceo "Pigafetta" di Vicenza, Riccardo Placchetta – e' privo della vista dall'eta' di 10 anni, a causa della esplosione di un ordigno bellico. Per questa ragione l'associazione cerca di rendere i ciechi di quelle zone protagonisti del loro futuro: e per tale scopo ha creato – in Togo – un'apposita associazione denominata "A.T.A. – Association Togolaise des Aveugles", diretta dagli stessi ragazzi ciechi, divenuti con il tempo uomini e donne adulte.

2014 - Ingrumà

Ingrumà sostiene se stesso! Allo slogan di play yourself Ingrumà è pronto a mettersi alla prova. Dopo più di 14 anni di solidarietà inizia ad esserci qualche difficoltà: alcune persone lasciano ed altre entrano. Il 2014 lo si dedica a ripristinare le condizioni necessarie per lavorare! Abbiamo creato un nuovo team efficace pronto asuperare ogni record ed abbiamo deciso di autofinanziarci per poter pagarci un bel gazebo dove investire

Ma poteva forse questo momento di difficoltà fermarci dall'aiutare gli altri? certo che no! e per questouna parte del ricavato è andato per finanziale il progetto del latte. Ma non solo! Anche se squattrinati ci siamo impegnati a partecipare ad altre piccole attività del paese.

2015 - Senti come mi sento

Ingrumà 2015 Ingrumà finanzia l'associazione Aism young - Aism young è un'associazione di Vicenza composta da giovani che lottano contro la sclerosi multipla. La forza di questa associazione sta nell'affrontare la malattia creando una comunità che da un lato sensibilizza le persone su questa malattia dall'altro aiuta le persone affette da SM ad affrontarla il più serenamente possibile. La cosa che ci ha colpito è che molte volte queste persone aiutano più gli altri che se stessi, i ragazzi di Aism young sono stati per noi come il caffè che ci ha dato l'energia per raccogliere più di 4000 euro in una sola edizione! Riuscire a dare un contributo così consistente ad un'associazione così carica di energia ha reso l'edizione 2015 indimenticabile.